Efficientamento energetico industriale: lo studio scientifico conferma i benefici di EP-X nel caso Rosa Catene

Dispositivi EP-X di Energia Europa per l'efficientamento energetico industriale presso Rosa Catene

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Ridurre i consumi elettrici del 5,41% mantenendo sostanzialmente invariata la produttività dei macchinari. È il risultato al centro dello studio condotto dallo Smart Energy Lab dell’Università di Firenze presso lo stabilimento Rosa Catene di Calolziocorte (LC), dove Energia Europa ha installato due dispositivi EP-X. Una verifica scientifica che dimostra, nell’impianto analizzato, come l’efficientamento energetico industriale possa tradursi in una riduzione dei consumi a parità di lavoro svolto.

Indice

Rosa Catene: due dispositivi EP-X sulle linee produttive

Rosa Catene è un’azienda italiana specializzata nella produzione di catene industriali a rulli, con sede a Calolziocorte, in provincia di Lecco. Lo stabilimento comprende diverse tipologie di macchinari, tra cui presse automatiche, piegatrici, centri di lavoro e sistemi di preassemblaggio.

In una realtà manifatturiera di questo tipo, l’energia elettrica alimenta processi produttivi che richiedono continuità operativa e precisione nelle lavorazioni. Migliorare l’efficienza dell’impianto significa quindi individuare possibilità di risparmio senza compromettere le prestazioni delle linee.

Nel 2023 Energia Europa ha installato presso Rosa Catene due dispositivi EP-X, rispettivamente da 500 A e 800 A, su due differenti linee di produzione.

L’intervento si inserisce nelle attività di Energia Europa dedicate alla Power Quality e all’efficientamento energetico dei sistemi elettrici industriali. EP-X è infatti progettato per migliorare le condizioni elettriche di alimentazione, contribuendo a ridurre perdite e disturbi presenti nell’impianto.

Una campagna di misurazione condotta secondo il protocollo IMQ_REE_D01_R00, validato da IMQ, aveva già quantificato un miglioramento dell’efficienza energetica elettrica pari al 5,41%.

Il cliente ha successivamente richiesto un approfondimento scientifico per verificare che il risparmio rilevato non fosse associato a una riduzione delle prestazioni dei macchinari.

L’obiettivo era dimostrare che l’intervento avesse migliorato l’efficienza energetica dell’impianto, mantenendo sostanzialmente invariato il lavoro produttivo.

L’esperienza di Rosa Catene si aggiunge ad altre applicazioni industriali di EP-X documentate da Energia Europa. Tra queste figura lo stabilimento SANHA in Belgio, dove il dispositivo ha permesso di misurare una riduzione dei consumi elettrici del 5,2%. Scopri la case history SANHA e i risultati ottenuti con EP-X.

Risparmio energetico e produttività: perché misurarli insieme

Quando si valuta un intervento di risparmio energetico industriale, la diminuzione dei consumi rappresenta soltanto una parte del risultato.

Un macchinario che produce meno pezzi, lavora più lentamente o riduce la propria attività può consumare meno energia senza essere necessariamente diventato più efficiente.

Per misurare l’efficienza energetica reale è quindi fondamentale considerare anche il lavoro utile svolto dalle apparecchiature.

Il principio è semplice: ridurre i kWh necessari a ottenere lo stesso risultato produttivo.

Nel caso Rosa Catene, questa verifica era particolarmente importante perché il dispositivo EP-X, in modalità Saving, agisce anche sulle condizioni della tensione di alimentazione. Nell’impianto esaminato è stata rilevata una caduta di tensione fino a circa 14 V.

Si poneva quindi una questione tecnica precisa: la variazione di tensione poteva rallentare i macchinari e determinare, almeno in parte, il risparmio energetico registrato?

Per ottenere una risposta era necessario misurare direttamente la produttività delle apparecchiature, confrontando i risultati con EP-X inserito ed escluso.

Si tratta di un aspetto particolarmente importante per le imprese manifatturiere, nelle quali la riduzione dei costi energetici deve essere compatibile con gli obiettivi di produzione. Energia Europa affronta questo tema anche in una guida dedicata alle strategie di intervento sugli impianti esistenti. Approfondisci come ridurre i consumi energetici senza fermare la produzione.

Lo studio scientifico dello Smart Energy Lab

Per approfondire il risultato ottenuto presso Rosa Catene, alla fine del 2024 è stato condotto uno studio scientifico dallo Smart Energy Lab, laboratorio congiunto dell’Università degli Studi di Firenze.

L’attività è stata svolta sotto la responsabilità scientifica del Prof. Ing. Francesco Grasso, docente presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Firenze e responsabile scientifico dello Smart Energy Lab.

Lo scopo era confrontare direttamente la produttività dei macchinari in due diverse condizioni di funzionamento:

  • Modalità Saving: EP-X è inserito e opera sull’impianto elettrico.
  • Modalità Bypass: EP-X viene escluso attraverso il sistema di bypass, consentendo di confrontare il funzionamento dei carichi.

La ricerca ha previsto 14 misurazioni su 13 macchinari industriali e un sistema di illuminazione LED.

Per le macchine produttive sono stati analizzati indicatori come il numero di pezzi realizzati, i tempi ciclo e le velocità di rotazione. Nel caso del sistema di illuminazione, è stata valutata la prestazione luminosa.

Le acquisizioni video sono state esaminate fotogramma per fotogramma, con una frequenza di 30 fps e una risoluzione temporale di circa 33 millisecondi.

Il rapporto tecnico completo, articolato in 42 pagine, documenta le acquisizioni, i tempi di lavorazione, i calcoli dei cicli e gli indicatori di produttività utilizzati.

Questo approccio ha permesso di esaminare il comportamento effettivo dei macchinari, collegando il funzionamento elettrico dell’impianto alle prestazioni produttive.

Lo studio non si è quindi limitato a osservare una riduzione dei consumi, ma ha verificato se le apparecchiature continuassero a svolgere sostanzialmente lo stesso lavoro nelle due configurazioni.

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I risultati: 5,41% di risparmio energetico senza riduzioni significative della produzione

Le misurazioni condotte dallo Smart Energy Lab hanno evidenziato una produttività sostanzialmente invariata tra le due modalità operative di EP-X.

Il dato di partenza era il 5,41% di miglioramento dell’efficienza energetica elettrica, rilevato nella precedente campagna di misurazione.

Lo studio successivo ha verificato che le variazioni della produttività nelle singole prove erano comprese tra lo 0% e lo 0,39%.

Nel dettaglio, sette misurazioni non hanno mostrato alcuna variazione, mentre altre tre hanno restituito differenze irrilevanti o prossime alla risoluzione degli strumenti utilizzati.

Anche le variazioni residue, con un massimo dello 0,39%, sono state considerate troppo contenute per giustificare una correlazione tra il risparmio energetico e un’eventuale diminuzione della capacità produttiva.

Alcuni dati rilevati nello stabilimento Rosa Catene

Macchinario Modalità Saving Modalità Bypass Risultato
Pressa automatica AL19, 50 pezzi 80,500 s 80,483 s Differenza dello 0,02%
Centro di lavoro Sinico MA0295, 4 pezzi 51,333 s 51,333 s Nessuna variazione
Preassemblaggio R4 1129, 25 pezzi 61,000 s 61,033 s Saving leggermente più veloce
Piegatrice M407, 50 pezzi 47,533 s 47,467 s Differenza dello 0,14%

Un dato particolarmente significativo riguarda il centro di lavoro Sinico MA0295: il tempo necessario a produrre quattro pezzi è risultato identico nelle due modalità operative.

Anche la pressa automatica AL19 e la piegatrice M407 hanno registrato differenze trascurabili nei tempi ciclo.

Per il sistema di illuminazione LED, invece, lo studio ha rilevato un’illuminanza media di 362,8 lux in modalità Saving rispetto ai 360,3 lux registrati in Bypass, senza evidenziare una diminuzione della prestazione luminosa.

Cosa dimostrano questi risultati?

La conclusione dello studio è che, nelle condizioni analizzate, il funzionamento di EP-X non ha comportato variazioni rilevabili della capacità produttiva.

La riduzione dei consumi misurata sull’impianto non può quindi essere spiegata attraverso un rallentamento dei macchinari proporzionale al risparmio energetico.

Per Energia Europa, questo rappresenta un riscontro scientifico importante: l’efficienza energetica ottenuta con EP-X è stata verificata anche rispetto al lavoro effettivamente svolto dalle apparecchiature.

Il risultato conferma, per l’installazione esaminata, la possibilità di utilizzare meno energia elettrica per ottenere sostanzialmente lo stesso output produttivo.

Le prestazioni di EP-X possono naturalmente variare in funzione della configurazione della rete elettrica e delle condizioni operative. I risultati di Rosa Catene non devono quindi essere considerati automaticamente replicabili in qualsiasi stabilimento.

Un’altra applicazione della tecnologia è documentata nel caso di GAPI Group, dove Energia Europa ha installato dispositivi EP-X per migliorare la qualità dell’alimentazione e ridurre i consumi elettrici in diversi stabilimenti. Leggi la case history GAPI Group e scopri i risultati ottenuti con EP-X.

Come EP-X migliora l’efficienza degli impianti industriali

Il dispositivo EP-X di Energia Europa è un sistema brevettato progettato per migliorare l’efficienza energetica elettrica attraverso la riduzione di perdite e disturbi presenti nella rete.

Basato sulla tecnologia dei filtri passivi induttivi serie, viene installato tra il trasformatore e i carichi alimentati dall’impianto.

EP-X interviene sulle condizioni di alimentazione e sulla forma d’onda della corrente, contribuendo a migliorare la qualità dell’energia distribuita alle apparecchiature.

Il principio alla base della tecnologia è ridurre la quantità di energia necessaria ad alimentare i carichi, mantenendo il lavoro utile svolto dall’impianto.

Il ruolo del sistema di bypass nella misurazione del risparmio

Una caratteristica importante di EP-X è il sistema di bypass brevettato, che consente di confrontare le prestazioni elettriche dell’impianto nelle due modalità Saving e Bypass.

Questo confronto permette di misurare l’effetto del dispositivo senza interrompere l’alimentazione dei carichi.

Attraverso il protocollo di misura validato da IMQ, Energia Europa può quantificare l’efficientamento energetico ottenuto dalla tecnologia EP-X.

La ricerca dello Smart Energy Lab presso Rosa Catene ha affiancato a questa metodologia una verifica ulteriore, confrontando le prestazioni effettive dei macchinari.

È proprio questa integrazione tra dati energetici e dati produttivi a rendere il caso particolarmente rilevante.

Il 5,41% di risparmio assume infatti un significato tecnico più completo quando viene dimostrato che non corrisponde a una riduzione significativa della capacità produttiva.

EP-X interviene sulle inefficienze della rete elettrica, ma il beneficio ottenibile dipende dalle caratteristiche dell’impianto. Per comprendere quali fenomeni possono aumentare i consumi e come possono essere affrontati, leggi la guida di Energia Europa su come ridurre le perdite di rete.

Dalla diagnosi energetica alla verifica del risparmio

Il caso Rosa Catene evidenzia il valore di un approccio all’efficientamento energetico basato su dati oggettivi.

Per individuare un possibile intervento, è fondamentale conoscere le caratteristiche della rete elettrica, il comportamento dei carichi e le condizioni operative dello stabilimento.

Energia Europa affianca le aziende nella valutazione delle problematiche di Power Quality e nell’individuazione delle tecnologie più adatte alle caratteristiche degli impianti.

Il percorso può partire da una diagnosi energetica e proseguire con approfondimenti specifici della rete elettrica, per identificare eventuali perdite, disturbi o condizioni di alimentazione che incidono sull’efficienza.

Sulla base delle misurazioni effettuate, è possibile valutare l’applicabilità di EP-X e dimensionare l’intervento in funzione dell’impianto.

La fase di verifica è altrettanto importante. Attraverso il confronto tra le condizioni operative, Energia Europa può misurare l’effetto prodotto dal dispositivo.

Lo studio condotto presso Rosa Catene rappresenta un ulteriore approfondimento di questo approccio, perché ha permesso di verificare anche il mantenimento delle prestazioni produttive.

È importante distinguere la diagnosi energetica complessiva di un’organizzazione dalle misurazioni specifiche utilizzate per valutare la Power Quality e l’efficienza elettrica. Sono attività con finalità differenti, che possono contribuire allo stesso percorso di miglioramento.

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Affidati all’esperienza di Energia Europa per valutare le possibili soluzioni. Chiama il +39 0445 510 156 oppure richiedi una consulenza attraverso il modulo di contatto.

Per approfondire la fase iniziale di analisi dei consumi e delle condizioni di un impianto industriale, consulta la guida di Energia Europa alla diagnosi energetica.

Energia Europa per l’efficienza energetica industriale

L’intervento presso Rosa Catene rappresenta una case history particolarmente significativa per Energia Europa, perché affianca alla misurazione del risparmio energetico una verifica scientifica indipendente delle prestazioni produttive.

Il lavoro condotto dallo Smart Energy Lab dell’Università di Firenze ha evidenziato che la riduzione dei consumi ottenuta con EP-X non è correlata a una diminuzione significativa del lavoro svolto dai macchinari analizzati.

Questo risultato conferma l’importanza di considerare l’efficienza energetica come un rapporto tra l’energia utilizzata e il lavoro effettivamente realizzato.

Per le aziende manifatturiere significa poter valutare interventi che puntano a migliorare l’efficienza dell’impianto elettrico senza compromettere gli obiettivi di produzione.

Energia Europa mette a disposizione delle imprese competenze tecniche, sistemi di misura e tecnologie brevettate per individuare le inefficienze presenti negli impianti e verificarne la riduzione.

Il caso Rosa Catene dimostra il valore di questo approccio: non soltanto consumare meno, ma verificare di aver ottenuto lo stesso lavoro utilizzando meno energia.

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