Power Quality
Dispositivi power quality di Energia-Europa per l’efficientamento energetico delle imprese
La business unit power quality sviluppa, produce e distribuisce soluzioni innovative per l’efficienza energetica e la qualità dell’energia delle imprese, sia produttive che commerciali, come il sistema EP-X, progettato per l'efficientamento energetico delle imprese, e i dispositivi della gamma PQ-LINE.
Scopri la gamma
EP-X
Un sistema innovativo basato sulla tecnologia dei filtri passivi induttivi serie, progettato per generare efficienza energetica attraverso la riduzione dei disturbi e delle perdite su tutta la linea alimentata dal trasformatore di media tensione.
PQ-LINE
La linea PQ-LINE è composta da 3 prodotti. Tutti e tre sono una evoluzione degli SVG (Static Var Generator) ovvero dei rifasatori moderni evoluti strettamente collegati l'uno con l'altro ma che assolvono a necessità differenti.
Aladin
Un sistema di diagnostica evoluta delle reti elettriche progettato per monitorare in modo semplice ed immediato le anomalie attribuibili alla power quality.
Dove sono installati i nostri dispositivi power quality.
Le soluzioni di efficienza energetica sviluppate da Energia Europa sono brevettate, certificate e già scelte e da numerose aziende in tutta Europa per migliorare la loro power quality riducendo i consumi di energia e le emissioni
Perchè un dispositivo power quality?
Applicare un dispositivo power quality di Energia Europa significa non solo migliorare la qualità dell'alimentazione e quindi ridurre i costi manutentivi, ma anche ridurre le perdite e gli sprechi di energia realizzando un risparmio significativo sulla bolletta energetica.
Iperammortamento 2026-2028
L’iperammortamento è stato introdotto dalla Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025, commi 427–436) con l’obiettivo di Incentivare la modernizzazione tecnologica delle imprese e la transizione digitale e sostenibile tramite una maggiorazione fiscale del costo di acquisto dei beni strumentali nuovi, effettuati dal 1° gennaio 2026 fino al 30 settembre 2028, in sostituzione del credito di imposta 4.0 e 5.0. Trasforma l’investimento in un vantaggio fiscale consentendo alle imprese di dedurre un importo maggiore rispetto al costo reale del bene acquistato.